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DentalSystemsQualità, Sicurezza, Trasparenza

Scegliere il software per lo studio dentistico in Svizzera: la guida completa

DentalSystems SàrlAggiornato il

Primo studio, rilevamento, creazione o igiene dentale: i criteri che contano secondo la vostra situazione, quelli che durano un'intera carriera, e le domande da porre prima di firmare

Il software gestionale è il cuore dello studio: agenda, cartelle dei pazienti, preventivi, fatture, spesso il collegamento con la radiologia. Lo si cambia raramente, e una scelta sbagliata costa cara per anni. Questa pagina non confronta alcun prodotto. Indica i criteri che contano secondo la vostra situazione, i segni di un software che durerà, e le domande da porre a qualsiasi produttore.

In breve: che cosa distingue un buon software

  • Risponde alle vostre esigenze reali

    È stato provato con i vostri casi, e non solo confrontato su un elenco di funzioni.

  • È concepito per la Svizzera

    Integra la tariffa dentaria SSO, le fatture elettroniche agli assicuratori, la QR-fattura e la protezione dei dati.

  • È rapido e semplice

    Tutto il team ci si orienta in fretta, alla poltrona come alla reception.

  • Il produttore lo fa evolvere

    Le novità sono regolari e datate, la tecnica è tenuta aggiornata e gli adeguamenti alle norme svizzere arrivano in tempo.

  • Il supporto è raggiungibile

    Risponde negli orari in cui lo studio lavora, e il suo costo è noto in anticipo.

  • Il suo costo su dieci anni è chiaro

    I prezzi sono scritti, e gli aumenti sono limitati.

  • Potete uscirne

    L'esportazione completa dei dati avviene in formati standard, a un prezzo fissato in anticipo.

  • Protegge i dati

    Account personali, autenticazione a due fattori, backup testati e contratto con il responsabile del trattamento.

Secondo la vostra situazione

Gli stessi criteri non hanno lo stesso peso per tutti. Ecco che cosa conta di più nelle situazioni più frequenti.

Avete appena concluso la formazione e aprite il vostro primo studio

L'avvio costa caro, la liquidità è scarsa, e non sapete ancora come lo studio crescerà.

  • Un costo d'ingresso basso e prevedibile: confrontate le spese di messa in servizio e le rate mensili, ed evitate gli impegni pluriennali finché l'attività non si è stabilizzata.
  • Un software che cresce con voi: aggiungere un medico dentista, un'igienista o una seconda sede senza cambiare software, a un prezzo noto in anticipo.
  • Un apprendimento rapido: imparerete insieme alla vostra assistente. Formazione inclusa, aiuto online e video nella vostra lingua.
  • Poca informatica a vostro carico: senza server da gestire, o con un server curato da un fornitore, e backup compresi e testati.
  • Strumenti per riempire l'agenda: prenotazione online, promemoria per SMS ed e-mail, richiami di controllo automatici.
  • I vostri identificativi: il software deve gestire i numeri necessari alla fatturazione (numero GLN, e numero RCC se fatturate ad assicuratori, uno per Cantone di attività) e le indicazioni obbligatorie sui vostri documenti.

Rilevate uno studio esistente

Il rilevamento di uno studio non trasferisce automaticamente tutto ciò che riguarda il software.

  1. Cartelle dei pazienticonsenso del pazienteCartelle consultabili
  2. Licenza del softwarelicenza trasferibile?Nuova licenza o altro software
  3. Dati del softwareesportazione: chi paga, formato, dataDati importati e archiviati
  4. Contratti del cedentescadenze, trasferimento possibile?Ripresi o disdetti in tempo
  5. Fatture apertedata di passaggioIncassate o riprese
  6. Apparecchi e computercompatibili con il software?Collegati, o sostituiti
Ciò che passa dal cedente all'acquirente, e la condizione da verificare a ogni passaggio. La data di passaggio è il giorno a partire dal quale le fatture sono emesse a nome dell'acquirente.
  • Le cartelle non passano d'ufficio. Il segreto professionale continua ad applicarsi: in linea di principio, l'acquirente consulta una cartella solo con il consenso del paziente. Il software deve poter riservare l'accesso alle cartelle dei pazienti che hanno dato il loro consenso, e il contratto di rilevamento deve disciplinare la questione.
  • La licenza non è sempre trasferibile. Alcuni contratti la dichiarano personale e non cedibile, e la manutenzione non passa all'acquirente senza l'accordo del produttore: occorre allora ottenere questo accordo per iscritto, riacquistare una licenza, o cambiare software. Leggete il contratto del cedente: durata residua, data di disdetta, fatture insolute (alcuni contratti possono essere disdetti solo se tutto è pagato).
  • L'esportazione dei dati ha un costo e un termine. Stabilite nel contratto di rilevamento chi la chiede, chi la paga, in quale formato e per quale data.
  • Le vecchie cartelle devono restare leggibili per tutta la durata di conservazione, anche se cambiate software: conservate un archivio utilizzabile o un accesso in sola lettura.
  • Le fatture aperte e i solleciti in corso devono essere ripresi o saldati, con una data di passaggio chiara per la contabilità.
  • Il team conosce il vecchio software: prevedete la formazione, e cambiate in un periodo tranquillo.
  • Gli apparecchi presenti (radiologia, sensori, scanner intraorale) devono funzionare con il software scelto.
  • Fate il punto sull'informatica ereditata prima di firmare: età del server, versioni di Windows, backup realmente testati.

Create uno studio da zero

Avete piena libertà, ed è il momento di fare le scelte giuste nell'ordine giusto.

  • Scegliete il software prima degli apparecchi: radiologia, scanner intraorale e telecamere devono collegarsi al software scelto.
  • Prevedete l'infrastruttura: cablaggio, Wi-Fi, connessione internet (una seconda connessione se il software è online), locale tecnico e gruppo di continuità se c'è un server nello studio.
  • Rispettate il calendario: agenda e prenotazione online pronte qualche settimana prima dell'apertura, team formato, fatturazione elettronica testata prima del primo paziente.
  • Integrate il costo su dieci anni nel piano di finanziamento presentato alla banca.
  • Pensate già alla cessione dello studio: dati facili da esportare rendono uno studio più facile da cedere.

Esercitate l'igiene dentale in proprio

Uno studio di igiene dentale non ha le stesse esigenze di uno studio di medicina dentaria.

  • I richiami sono il cuore dell'attività: intervalli di mantenimento per paziente, solleciti automatici, lista d'attesa.
  • La cartella parodontale: sondaggio, sanguinamento, mobilità, indici di placca, foto, e la loro evoluzione nel tempo.
  • Un prezzo alla vostra misura: alcuni produttori hanno una tariffa per la sola igiene. Non pagate moduli che non userete.
  • La fatturazione: la maggior parte delle fatture va ai pazienti, spesso rimborsate in parte dalla loro assicurazione complementare. La QR-fattura e l'invio per e-mail contano più della fatturazione alle assicurazioni sociali.
  • Il collegamento con i medici dentisti: rapporti, radiografie e lettere scambiati tramite una posta elettronica sicura.
  • Se lavorate in più studi, verificate chi è responsabile dei dati di ogni paziente, e che il software separi chiaramente i luoghi.

Cambiate software in uno studio avviato

  • Cominciate dall'uscita: chiedete al produttore attuale che cosa fornisce, in quale formato, in quanto tempo e a quale prezzo.
  • Rispettate il preavviso: alcuni contratti si disdicono solo a una data fissa nell'anno. Mancarla significa spesso pagare un anno in più.
  • Fate un'importazione di prova e controllate che cosa viene ripreso: pazienti, appuntamenti, richiami, piani di trattamento, fatture aperte, documenti, immagini.
  • Conservate il vecchio software in sola lettura, o un archivio utilizzabile, per le cartelle da conservare.
  • Cambiate in un periodo tranquillo, con una formazione prima del primo giorno.

Lavorate in più persone o su più sedi

  • Un'agenda per medico dentista, per sala e per sede, con diritti d'accesso adatti a ciascuno.
  • La fatturazione al nome giusto: ogni fattura deve indicare il medico dentista giusto e i suoi identificativi.
  • Gli onorari per medico dentista e statistiche per persona, utili se dei collaboratori sono retribuiti a percentuale.
  • Dati condivisi in tempo reale tra le sedi, senza doppia registrazione.

Che cosa si aspetta ciascuno dal software

Un software gestionale serve a tutto il team, e oltre. Fatelo provare a ciascuno.

  • Il medico dentista

    Una cartella clinica completa e rapida, il piano di trattamento e il preventivo in pochi clic, le radiografie del paziente giusto alla poltrona.

  • L'assistente e la reception

    Un'agenda leggibile, la ricerca di un paziente in un secondo, gli incassi, i richiami e i solleciti senza fatica.

  • L'igienista

    Lo stato parodontale, i richiami di controllo, le foto.

Software gestionale
  • Il paziente

    La prenotazione online, i promemoria, un questionario sulla salute da compilare a casa, un preventivo chiaro, una fattura leggibile, e l'accesso ai propri dati se lo chiede.

  • La fiduciaria

    Esportazioni contabili pulite, un'IVA corretta, chiusure senza ritocchi.

  • L'informatico

    Backup verificabili, aggiornamenti regolari, account personali, un supporto tecnico raggiungibile.

Uno stesso software, sei utilizzatori: fatelo provare a ciascuno prima di scegliere.

Un software con un futuro, o un software che ha fatto il suo tempo?

Agenda, cartelle, fatturazione: tutto lo studio passa dal suo software gestionale. Ecco i criteri che distinguono un software con un futuro da un software che ha fatto il suo tempo, qualunque sia il produttore. Descrivono profili tipo, non prodotti precisi: chiedete a ogni produttore da che parte si colloca, criterio per criterio, e fatevi dare le sue risposte per iscritto.

La nostra raccomandazione

Per uno studio che si avvia, si ingrandisce o cambia software, raccomandiamo un software che soddisfi i criteri di un software con un futuro. I software online concepiti per la Svizzera ci riescono più facilmente: sono aggiornati continuamente, e lo studio non ha più un server da curare. Anche un software installato la cui tecnologia è tenuta aggiornata può andare bene.

Un software con un futuro, o un software che ha fatto il suo tempo?
CriterioUn software con un futuroUn software che ha fatto il suo tempo
TecnologiaUna tecnologia attuale, aggiornata regolarmenteUna tecnologia vecchia, che non riceve più correzioni di sicurezza
AccessoDa un browser, nello studio come a casa, su PC, Mac o tabletInstallato sui computer dello studio; a distanza, solo tramite un accesso da configurare
DatiOspitati in Svizzera o nell'Unione europea, crittografati e salvati automaticamente fuori dallo studioConservati sul server dello studio, che deve organizzarne il backup
PrezziPubblicati e tutto compreso, backup e aggiornamenti inclusiSu offerta, con licenza, manutenzione e backup fatturati separatamente
SupportoIncluso nel prezzo, raggiungibile negli orari di apertura dello studioFatturato per intervento, raggiungibile in orari più ristretti
ImpegnoBreve e semplice da disdireLungo: un contratto di manutenzione pluriennale, difficile da disdire
Recupero dei datiEsportazione completa e gratuita, in formati standard, prevista dal contrattoEsportazione a pagamento o incompleta, senza condizioni scritte
EvoluzioneNovità regolari, annunciate e poi consegnate, e gli adeguamenti alle norme compresi nel prezzoUn software fermo da anni, o aggiornamenti a pagamento, anche per un obbligo come la fatturazione elettronica all'assicurazione contro gli infortuni, all'assicurazione militare e all'assicurazione per l'invalidità, richiesta dal 2025
Conformità svizzeraTariffa SSO, fatture elettroniche agli assicuratori e QR-fattura, adeguate in tempoNorme svizzere integrate in ritardo o solo in parte
ProduttoreUn team di sviluppo e di supporto che investe nel prodottoUna continuità che poggia su poche persone, senza una tabella di marcia comunicata
ReferenzeStudi paragonabili al vostro, che l'hanno adottato di recente e lo raccomandanoPochi studi utilizzatori da contattare per un riscontro

La nostra scelta secondo il vostro studio

  • Apertura di uno studio

    Un software senza server da acquistare, con un impegno breve, un costo annunciato per iscritto e un apprendimento rapido per il team.

  • Studio esistente o rilevamento

    Passate il software in uso al vaglio di questa tabella e rileggetene il contratto: durata, disdetta, esportazione. Se ha fatto il suo tempo, approfittate del rilevamento per cambiarlo.

  • Studio di igiene dentale

    Un software le cui funzioni (agenda, richiami di controllo ai pazienti) e il cui prezzo si addicono a uno studio di igiene; chiedete se esiste un'offerta adatta.

  • Studio associato o su più sedi

    Un software online, con la stessa agenda e le stesse cartelle in tutti i vostri studi, senza server da collegare tra loro.

  • Studio specializzato

    Ortodonzia, chirurgia o parodontologia: un software che gestisce le vostre specificità e si collega ai vostri apparecchi; chiedete referenze nella vostra specialità.

  • Connessione internet fragile

    Un software online, a condizione di installare una connessione di riserva (4G o 5G); altrimenti, un software installato la cui tecnologia riceve ancora aggiornamenti.

Anche con un buon software, prendete tre precauzioni: fate iscrivere nel contratto che l'esportazione dei vostri dati sarà gratuita se ve ne andate; chiedete se i dati dei vostri pazienti possono servire all'intelligenza artificiale, e come escluderlo; chiedete a quali condizioni i prezzi possono aumentare.

Partire dalle esigenze dello studio

Prima di confrontare i produttori, elencate ciò che lo studio fa ogni giorno. Le funzioni più frequenti:

  • Agenda

    Per medico dentista e per sala, con appuntamenti in serie oppure online, lista d'attesa e promemoria per SMS o e-mail.

  • Cartella clinica

    Schema dentale, stato parodontale, anamnesi, allerte mediche, foto e consensi firmati.

  • Piani di trattamento e preventivi

    Varianti e tappe di trattamento, preventivi secondo la tariffa SSO e accettazione da parte del paziente.

  • Imaging

    Radiografie e foto del paziente giusto, collegate alla radiologia, allo scanner intraorale e alla telecamera.

  • Laboratorio

    Buoni d'ordinazione, monitoraggio dei lavori in corso e controllo delle fatture del laboratorio.

  • Fatturazione e incasso

    Fatture ai pazienti e agli assicuratori, acconti, solleciti e cessione a un ente di fatturazione.

  • Gestione

    Statistiche di attività, onorari per medico dentista ed esportazioni contabili per la fiduciaria.

  • Comunicazione

    Lettere e rapporti ai colleghi, posta elettronica sicura e documenti inviati ai pazienti.

Fate poi la dimostrazione con i vostri casi: un nuovo paziente, una seduta tipo, un preventivo, una fattura a un'assicurazione contro gli infortuni. Una funzione che esiste solo in una presentazione non conta.

Un software concepito per la Svizzera

Uno studio svizzero ha esigenze che solo un software pensato per la Svizzera copre completamente.

Tariffa dentaria SSOlicenza DENTOTARNorme svizzereXML e QR-fatturaSoftwaregestionaleQR-fattura, su carta o per e-mailfattura XMLMediDatatrasmetteesportazione contabilePazientiricevono la fatturaAssicuratoriinfortuni, militare,invaliditàFiduciariatiene la contabilitàTariffa SSOlicenza DENTOTARNorme svizzereXML, QR-fatturaSoftware gestionalePazientiQR-fattura, su carta o per e-mailMediDatariceve la fattura XML e la trasmetteAssicuratoriinfortuni, militare, invaliditàFiduciariaesportazione contabile
Ciò che entra nel software e ciò che ne esce: ogni freccia segue una regola svizzera che il produttore deve applicare e tenere aggiornata.

Le parole da conoscere

Tariffa dentaria SSO
L'elenco di circa 500 prestazioni dentarie e del loro valore in punti, stabilito dalla Società svizzera odontoiatri (SSO). Per i pazienti privati, ogni studio fissa il proprio valore del punto; per l'assicurazione contro gli infortuni, l'assicurazione militare e l'assicurazione per l'invalidità, è fissato per convenzione.
DENTOTAR
Il nome con cui la SSO diffonde la sua tariffa. Un software commerciale può integrarla solo se il suo produttore è «partner informatico DENTOTAR».
Assicurazione infortuni, militare e invalidità
L'assicurazione contro gli infortuni (AINF), l'assicurazione militare e l'assicurazione per l'invalidità. Per queste assicurazioni, la fatturazione dentaria è elettronica dal 2025.
XML del Forum Datenaustausch
Il formato informatico standard delle fatture e dei preventivi elettronici indirizzati agli assicuratori svizzeri, definito dal Forum Datenaustausch, che riunisce attori del sistema sanitario.
MediData
La principale piattaforma svizzera di scambio di dati sanitari: instrada le fatture e i preventivi elettronici degli studi verso gli assicuratori. Esistono altri intermediari.
QR-fattura
Il modulo di pagamento svizzero con codice QR, introdotto nel 2020 e il solo in uso dal ritiro delle polizze di versamento rosse e arancioni, il 30 settembre 2022.
  • La tariffa dentaria SSO: in un software commerciale, può essere utilizzata solo se il produttore ha ottenuto dalla SSO lo statuto di «partner informatico DENTOTAR».
  • Le fatture alle assicurazioni: dal 1° gennaio 2025, le fatture, i preventivi e gli incarti indirizzati all'assicurazione contro gli infortuni, all'assicurazione militare e all'assicurazione per l'invalidità secondo la tariffa dentaria SSO passano esclusivamente per via elettronica, nel formato XML del Forum Datenaustausch, in genere tramite MediData, che pubblica l'elenco dei suoi partner software. Fatevi mostrare l'invio di una fattura e di un preventivo dentistici elettronici.
  • La QR-fattura per le fatture ai pazienti, e la sua evoluzione.
  • L'IVA svizzera e le sue regole proprie del settore dentistico, che non sono quelle dei Paesi vicini.
  • I franchi svizzeri, il diritto svizzero e un foro in Svizzera nel contratto, e un supporto aperto nei giorni lavorativi svizzeri.

Le norme cambiano per versioni: formati XML, tariffe, QR-fattura (da novembre 2025 ammette solo indirizzi strutturati). Chiedete come e con quale tempistica il produttore segue questi cambiamenti, e se questi adeguamenti sono compresi nel prezzo. Un software concepito per un altro sistema sanitario deve aggiungere un intero strato svizzero: chiedete referenze di studi svizzeri che lo utilizzano da diversi anni.

Installato nello studio oppure online: due modelli validi

Installato nello studio

Computer dello studio
Server nello studioi dati sono qui
Backup fuori dallo studio
  • Il server è un punto unico di guasto: se si ferma, si ferma tutto lo studio

    Dischi in mirroring, un gruppo di continuità, un contratto di intervento rapido, e una sostituzione pianificata prima della fine della garanzia del fabbricante, in pratica dopo cinque-sette anni.

  • Il backup e il ripristino sono a vostro carico

    Una copia crittografata fuori dallo studio, un'altra scollegata dalla rete contro i ransomware, più generazioni conservate, e un ripristino testato ogni anno.

  • Gli aggiornamenti, l'antivirus e il firewall del server vanno seguiti

    Un informatico che applica le correzioni, sorveglia il server e vi avvisa prima del guasto.

  • Lavorare a distanza richiede un accesso al server

    Un accesso remoto sicuro: autenticazione a due fattori, un account per persona e connessioni registrate.

Punti di forza: lo studio lavora anche senza internet, e le radiografie circolano rapidamente sulla rete locale.

Online

Computer dello studioe a casa
Centro dati del produttorei dati sono qui
Backup del produttore
  • Senza internet, nessun accesso al software

    Due connessioni di fornitori diversi, per esempio fibra e 4G o 5G dopo un test di copertura nello studio, con un router che commuta da solo e un gruppo di continuità.

  • I dati sono presso il produttore

    Un contratto con il responsabile del trattamento, un hosting in Svizzera o nell'Unione europea, e un'esportazione completa regolare in un formato standard.

  • Accessibile da ovunque, quindi esposto ai furti di password

    Un'autenticazione a due fattori imposta a tutti, account nominativi e computer tenuti aggiornati.

  • Le radiografie possono restare sui computer dello studio

    Un accesso remoto sicuro ai computer della radiologia, o un imaging ospitato se il produttore lo propone.

Punti di forza: nessun server da acquistare né da curare, aggiornamenti e backup eseguiti dal produttore, e l'agenda accessibile ovunque, per esempio la sera per preparare il giorno dopo.

Da non confondere: un software installato su un server noleggiato a distanza, a cui ci si collega tramite desktop remoto o VPN, non è un software online. Mantiene i vincoli di un software installato, e vi aggiunge la dipendenza da internet.

In entrambi i casi, lo studio resta responsabile della sicurezza dei suoi computer, della sua rete e dei suoi account (art. 8 LPD).
  • Installato su un server nello studio: i dati sono da voi. Il server, il suo backup, la sua sostituzione e gli aggiornamenti vanno organizzati, con il produttore e il vostro informatico.
  • Online: il software e i dati sono ospitati dal produttore o dal suo fornitore. La connessione internet diventa vitale, e occorre sapere dove sono i dati e come conservarne una copia.

Nessuno dei due è migliore in assoluto. La domanda giusta è chi fa che cosa, e che cosa succede in caso di guasto.

I vostri dati: dove sono, e come recuperarli

I dati dei pazienti sono dati personali degni di particolare protezione ai sensi della legge sulla protezione dei dati, e voi restate titolari del loro trattamento, anche quando un produttore li ospita. Quattro punti vanno disciplinati per iscritto:

  • il contratto con il responsabile del trattamento: ogni fornitore che tratta dati dei pazienti per lo studio deve essere vincolato da un contratto, e lo studio deve assicurarsi che ne garantisca la sicurezza (art. 9 LPD). Il fornitore può affidare questo trattamento a un terzo solo con la vostra autorizzazione preventiva: esigete l'elenco dei suoi sub-responsabili del trattamento, con il loro Paese (hosting, invio delle e-mail e degli SMS ai pazienti, intelligenza artificiale, supporto), e il suo impegno a notificarvi quanto prima ogni violazione della sicurezza dei dati (art. 24 LPD);
  • il luogo di hosting: in Svizzera, o in un Paese il cui livello di protezione è riconosciuto, oppure con garanzie particolari (art. 16 LPD);
  • gli altri usi: alcune condizioni generali autorizzano il produttore a utilizzare i dati dello studio, in linea di principio anonimizzati, per statistiche o per addestrare funzioni di intelligenza artificiale, talvolta con fornitori all'estero. Il produttore non agisce allora più per conto dello studio, e i dati che non sono realmente anonimizzati restano coperti dal vostro segreto professionale. Leggete la clausola, verificate l'impostazione predefinita e se potete opporvi;
  • l'uscita: un'esportazione completa dei dati, in formati standard e documentati, con un termine e un costo noti, e la data in cui i dati vengono cancellati dopo la fine del contratto. È ciò che vi lascia liberi di cambiare un giorno.

Il vostro segreto professionale si applica anche ai dati affidati a un fornitore. Il software deve infine permettervi di consegnare a un paziente la copia dei suoi dati, che può chiedere in qualsiasi momento: in linea di principio gratuitamente ed entro trenta giorni (art. 25 LPD).

Cartelle da conservare più a lungo del software

Le leggi sanitarie cantonali impongono di conservare le cartelle almeno dieci anni a Ginevra, nel Cantone di Vaud e a Friburgo, e almeno vent'anni in Vallese, a Neuchâtel e nel Cantone di Berna: verificate la regola del vostro Cantone. Il termine di prescrizione assoluto di vent'anni in caso di lesioni corporali, calcolato dall'atto in questione (art. 60 cpv. 1bis e 128a del Codice delle obbligazioni, dal 2020), induce a puntare su vent'anni ovunque. A Ginevra e a Friburgo, invece, la cartella deve essere distrutta al più tardi dopo vent'anni, salvo interesse preponderante per la salute del paziente. Un medico dentista che apre il proprio studio oggi dovrà quindi poter produrre cartelle leggibili per decenni, ben oltre la vita probabile di un software.

La vostra attività
35 anni di attività
Conservazione delle cartelle
almeno da 10 a 20 anni secondo il Cantone
Software successivi
Software 1Software 2Software 3 o archivio
esportazione completa dei dati a ogni cambio

La contromisura: a ogni cambio, un'esportazione completa in formati aperti, e un archivio leggibile senza il software d'origine fino al termine della conservazione.

Esempio: avvio a 30 anni nel 2026, fine dell'attività verso il 2061, cartelle conservate vent'anni, la durata a cui puntare. Le durate dei software sono indicative.

Esigete quindi un'esportazione completa in formati aperti e leggibili senza il software d'origine: tabelle per i dati, PDF/A per i documenti, il formato DICOM per le radiografie, e formati d'immagine correnti per le foto. Verificate anche che il software conservi lo storico delle modifiche (chi ha cambiato che cosa, e quando), che la legge esige per una cartella informatizzata a Ginevra come in Vallese, e che permetta di cancellare una cartella giunta al termine della sua conservazione.

Sicurezza: che cosa si deve poter esigere

I requisiti minimi della Società svizzera odontoiatri (SSO), completati dalle raccomandazioni della FMH per gli studi medici, forniscono una base chiara. Il software deve permettere di rispettarli:

  • Un account personale per collaboratore

    Per ogni persona che accede ai dati dei pazienti, con solo i diritti necessari al suo lavoro.

  • Password robuste

    Almeno dieci caratteri, proprie di ogni persona e mai condivise.

  • L'autenticazione a due fattori

    Almeno per ogni accesso tramite internet, idealmente per ogni accesso al software, e lo studio deve poterla imporre a tutti gli account.

  • Il registro delle connessioni e delle attività

    Per sapere chi ha fatto che cosa, con registri conservati almeno tre mesi, e un anno quando la legge impone la verbalizzazione (art. 4 OPDa).

  • La crittografia dei dati

    Sui dischi, nei backup e nelle e-mail che contengono dati di pazienti.

  • Un accesso protetto tramite internet

    Unicamente tramite un canale crittografato, come HTTPS, e mai dati di pazienti in chiaro.

Ciò che non si vede: la tecnica del software

Un software gestionale si basa su componenti tecnici: un motore di banca dati, librerie di crittografia, talvolta un server web integrato. Come Windows, questi componenti hanno una data di fine. Dopo questa data, le loro falle non vengono più corrette, anche se il software stesso continua a evolvere. Chiedete al produttore su quale piattaforma è costruito il suo software, quale versione fornisce oggi, e se è ancora supportata dal suo fabbricante.

Chiedete se gli accessi di amministrazione del software sono propri del vostro studio. Una password di amministrazione identica in tutte le installazioni di uno stesso software non protegge più nulla non appena circola.

Chiedete anche se i dati sono crittografati sul disco, nello studio come in un centro dati. In caso di furto del server o di un disco di backup, i dati non crittografati sono leggibili da chiunque. Se il software non crittografa esso stesso i suoi dati, il disco del server e i backup devono esserlo a livello di sistema.

Infine, un backup collocato sullo stesso server della banca dati non protegge né da un guasto di questo server, né da un ransomware, né da un furto: la SSO chiede un backup regolare conservato fuori dallo studio, e un test di ripristino almeno una volta all'anno.

Un software per un'intera carriera

Un medico dentista che apre il suo studio a trent'anni eserciterà forse fino all'inizio degli anni 2060. Nessun software e nessuna tecnologia è garantito così a lungo: probabilmente cambierete software almeno una volta. La posta in gioco è quindi doppia: scegliere un software che durerà molti anni, e poterne uscire in modo ordinato quando sarà il momento.

Per giudicare il futuro di un software, guardate ciò che si può verificare:

  • Il produttore fa evolvere il software? Novità regolari e datate, registro delle versioni, tabella di marcia pubblica.
  • La sua tecnica è aggiornata? Versione della piattaforma fornita, e data di fine del supporto di questa versione.
  • Segue le norme in tempo? QR-fattura, formati XML, tariffe, e le evoluzioni annunciate come la cartella informatizzata del paziente.
  • Chi c'è dietro? Dimensioni del team, numero di sviluppatori, anzianità, dipendenza da una o due persone, cambiamenti recenti di proprietario o di direzione (il registro di commercio e il Foglio ufficiale svizzero di commercio sono pubblici).
  • Che cosa prevede il contratto se il produttore cessa l'attività o viene acquisito? Esportazione dei dati, preavviso di fine del supporto, continuità del software.

Un produttore scompare raramente da un giorno all'altro. Il più delle volte viene acquisito, e il suo software smette a poco a poco di evolvere mentre la società esiste ancora. Lo studio non sceglie allora più il momento della sua migrazione: la subisce, spesso quando arriva una nuova norma di fatturazione.

Velocità ed ergonomia: il test del quotidiano

Un software lento o complicato costa minuti a ogni paziente, tutti i giorni, per anni. Provatelo come lo utilizzerete:

  • Cronometrate i gesti correnti

    Trovare un paziente, creare un appuntamento, registrare le prestazioni di una seduta, fare un preventivo, fatturare a un'assicurazione contro gli infortuni, incassare.

  • Contate i clic e le schermate

    Le operazioni ripetute devono essere dirette, con scorciatoie.

  • Provatelo sui vostri computer e con la vostra connessione

    Nelle ore di punta, alla poltrona come alla reception, e su schermo tattile o tablet se ne utilizzate.

  • Fatelo provare al team

    Una nuova assistente deve orientarsi dopo una breve formazione.

  • Chiedete un periodo di prova

    Di diverse settimane, con la visita a uno studio paragonabile che lo utilizza.

Un'interfaccia moderna non è solo una questione di aspetto: riflette spesso la capacità del produttore di far evolvere il suo software.

Il supporto: la relazione umana

Il giorno in cui l'agenda non si apre più o una fattura viene rifiutata, la qualità del supporto conta più di qualsiasi funzione.

  • Gli orari

    Coprono quelli dello studio, presto al mattino, a mezzogiorno e a fine giornata? Che cosa succede al di fuori?

  • I canali

    Telefono, e-mail, chat e controllo remoto, nella vostra lingua.

  • Il prezzo

    Il supporto è compreso, o fatturato al quarto d'ora? Le urgenze e gli interventi fuori orario sono fatturati in più?

  • I tempi di intervento

    Sono scritti, per le urgenze come per il resto?

  • La formazione

    All'avvio, per ogni nuovo collaboratore, e a ogni nuova versione.

  • Il parere dei colleghi

    Chiedete referenze e chiamatele. Leggete le recensioni online con prudenza: a volte sono poche, o sollecitate.

Il costo reale su dieci anni

Confrontare un prezzo d'acquisto con un abbonamento mensile non significa nulla. Sommate tutto su dieci anni:

Che cosa sommare su dieci anni
Voce di costoSoftware installatoSoftware online
All'inizioLicenza inizialeSpese di messa in servizio
Ogni annoManutenzione, spesso indicizzataAbbonamento per medico dentista
SupportoA volte fatturato a parteSpesso compreso
BackupEsternalizzato, spesso a volume, che cresce con le immaginiIn genere compreso
HardwareServer da sostituire a fine garanzia, spesso dopo cinque-sette anni, e gruppo di continuitàSeconda connessione internet
InterventiSul server e durante gli aggiornamentiRari, sui computer
Nuova versione di WindowsAdeguamenti del software a volte fatturatiIn genere senza effetto sul software: basta il browser
In entrambi i casiSMS di promemoria, moduli di fatturazione elettronica, formazione, ed esportazione completa alla partenza.

La contromisura: chiedete a ogni produttore un preventivo su dieci anni, voce per voce, con la regola di aumento dei prezzi.

Che cosa sommare su dieci anni per confrontare i due modelli.

Il prezzo di un SMS di promemoria varia secondo i produttori e le formule, all'unità o con un forfait mensile: chiedetelo per iscritto. Per uno studio che invia mille promemoria al mese, dieci centesimi di differenza fanno CHF 1'200 all'anno.

1'000 promemoria al mese×10 centesimi di differenza×12 mesi=CHF 1'200 all'anno

Preferite prezzi pubblici e scritti, con una regola chiara per gli aumenti. Un prezzo unicamente su preventivo rende difficile qualsiasi confronto.

Licenza acquistata o abbonamento: che cosa significa «a vita»

Una licenza acquistata non è una proprietà: è un diritto di utilizzare il software, che il contratto dichiara spesso personale e non trasferibile. La legge sul diritto d'autore ammette in linea di principio la rivendita di un software acquistato (art. 12 LDA), ma la portata delle clausole contrarie è controversa, e la manutenzione non segue senza l'accordo del produttore. La licenza è spesso legata a una manutenzione obbligatoria, talvolta per diversi anni. Senza manutenzione non ci sono più aggiornamenti, compresi gli adeguamenti alle norme: nuova versione della QR-fattura, nuovo formato XML, nuova tariffa. Il software resta fermo, e diventa presto inutilizzabile per fatturare. Alcuni contratti prevedono anche la limitazione di funzioni o la fine della licenza in caso di mancato pagamento.

Licenza acquistata

Finché pagate

  1. Manutenzione pagata
  2. Aggiornamenti e adeguamenti alle norme

Se smettete di pagare

  1. Manutenzione interrotta
  2. Software bloccato
  3. Nuova norma: fatture rifiutate

Abbonamento

Finché pagate

  1. Abbonamento pagato
  2. Tutto compreso, prezzo modificabile alla scadenza

Se smettete di pagare

  1. Abbonamento interrotto
  2. Accesso chiuso alla fine del contratto
  3. Esportare i dati prima

La contromisura, in entrambi i casi: far scrivere nel contratto un accesso in sola lettura alle cartelle dopo l'interruzione, e un'esportazione completa.

Che cosa succede quando si paga, e quando si smette di pagare, in ciascun modello.

Un abbonamento si disdice spesso più facilmente, ma l'accesso si ferma con esso, e il suo prezzo può cambiare a ogni scadenza.

In entrambi i casi, chiedete per iscritto:

  • che cosa potete ancora fare con il software se smettete di pagare, e se conservate almeno un accesso in sola lettura alle vostre cartelle;
  • se la licenza è trasferibile a un socio o a un acquirente;
  • di quanto, e con quale cadenza, il prezzo può aumentare;
  • la durata minima dell'impegno, il termine di disdetta e le sue condizioni.

Radiografie e imaging: il collegamento da verificare

Il software gestionale deve aprire le radiografie del paziente giusto, senza doppia registrazione. Chiedete come avviene questo collegamento con i vostri apparecchi attuali, se si basa su standard riconosciuti, e chi interviene quando non funziona più: il produttore, il fornitore dell'apparecchio o il vostro informatico. Fatelo provare durante la dimostrazione, se possibile con i vostri apparecchi.

Computer e sistemi

Verificate su quali sistemi funziona il software (versioni di Windows, Mac, browser, tablet), e come il produttore segue le nuove versioni: ogni versione di Windows ha la sua data di fine, vedete la nostra guida Fine del supporto di Windows e Office nello studio dentistico. Chiedete anche come avvengono gli aggiornamenti del software: automaticamente, a distanza, o con un intervento nello studio.

Contratto e condizioni di uscita

Prima di firmare, fatevi precisare: ciò che è incluso nel prezzo e ciò che è fatturato in più, la durata minima dell'impegno, le condizioni di disdetta, ciò che il produttore vi consegna alla fine del contratto, e se il prezzo, le funzioni o le condizioni generali possono essere modificati in corso di contratto.

Quattro precauzioni evitano la maggior parte delle brutte sorprese:

  • Le funzioni promesse: fatevi mostrare ogni funzione importante nella versione che sarà realmente installata, e non in una presentazione o in un progetto. Una funzione annunciata per più tardi deve figurare nel contratto, con la sua data di disponibilità.
  • I limiti integrati: se il software contiene una data di scadenza della licenza, un numero massimo di computer o di indirizzi, o qualsiasi altro limite tecnico, questo deve figurare nero su bianco nel contratto.
  • Il prezzo dell'uscita: l'esportazione completa dei dati deve avere un prezzo e un termine fissati nel contratto fin dall'inizio, e non essere fatturata a ore il giorno in cui ve ne andate. Una promessa orale di esportazione gratuita è difficile da provare, e molti contratti ammettono solo le modifiche scritte: fatela scrivere.
  • Le condizioni generali: leggete chi è responsabile della sicurezza e del backup dei dati, che cosa il produttore si impegna a fare in caso di perdita, e fino a quale importo ne risponde. Alcune condizioni lasciano quasi tutto a carico dello studio: occorre allora organizzarlo da sé. Una clausola può limitare la responsabilità del produttore per una colpa lieve, ma non escluderla in anticipo in caso di colpa grave (art. 100 CO).

Le 12 domande da porre prima di firmare

  1. Dove sono archiviati i dati dei pazienti (Paese, centro dati), quali sub-responsabili del trattamento vi hanno accesso, e il contratto con il responsabile del trattamento è fornito con il loro elenco?
  2. I dati sono crittografati sul disco, nello studio o nel centro dati, nei backup, e durante tutti gli scambi tra i computer, il server e internet?
  3. I dati dello studio servono ad altro che al suo lavoro (statistiche, addestramento di un'intelligenza artificiale), in quale forma, e lo studio può opporvisi?
  4. Su quale piattaforma tecnica è costruito il software, quale versione viene fornita, e i suoi componenti (banca dati, crittografia) sono ancora supportati dai loro fabbricanti?
  5. Come si recuperano tutti i dati in caso di partenza, comprese le immagini e i documenti: formato, termine, prezzo fissato nel contratto, e data di cancellazione dopo la fine del contratto?
  6. Chi fa il backup di che cosa, dove (fuori dal server e fuori dallo studio), con quale frequenza, e come si testa un ripristino?
  7. Ogni collaboratore ha il proprio account, con diritti adeguati, accessi registrati e conservati, e un'autenticazione a due fattori che lo studio può imporre, e gli accessi di amministrazione sono propri dello studio?
  8. Su quali sistemi funziona il software (Windows, Mac, browser), e come avvengono i suoi aggiornamenti?
  9. Come si collega il software alla radiologia e agli altri apparecchi, e chi interviene in caso di guasto di questo collegamento?
  10. Il produttore è partner DENTOTAR, la fatturazione elettronica all'assicurazione contro gli infortuni, all'assicurazione militare e all'assicurazione per l'invalidità è integrata, e gli adeguamenti alle nuove norme sono compresi nel prezzo?
  11. Che cosa succede in caso di guasto di internet o del server: si possono consultare l'agenda e le cartelle?
  12. Le funzioni presentate esistono già nella versione che sarà installata, e che cosa dicono il contratto e le condizioni generali sul supporto, sulla responsabilità per i dati (e il suo tetto massimo), sulle modifiche di prezzo, sulla trasmissione della licenza e sulla disdetta?

Glossario

Le parole tecniche di questa guida, in una frase ciascuna.

Archivio
Una copia dei dati in formati aperti (tabelle, PDF/A, immagini), leggibile senza il software d'origine.
Crittografia
Un procedimento che rende i dati illeggibili senza la chiave, sul disco, nei backup e durante gli scambi.
Contratto con il responsabile del trattamento
Il contratto che vincola lo studio a ogni fornitore che tratta dati di pazienti per suo conto (art. 9 LPD).
DICOM
Lo standard internazionale delle immagini mediche: conserva con ogni radiografia il paziente, la data e le impostazioni dell'apparecchio.
Esportazione completa
La consegna di tutti i dati dello studio (pazienti, agenda, fatture, documenti, immagini) in formati standard e documentati, riutilizzabili da un altro software.
GLN
Il numero d'identificazione a 13 cifre dei professionisti della salute in Svizzera, riportato sulle fatture elettroniche.
Autenticazione a due fattori
Un accesso che richiede, oltre alla password, una seconda prova: un codice generato o ricevuto su un altro dispositivo, o una chiave di sicurezza fisica.
Numero RCC
Il numero attribuito dal registro dei codici creditori (santéservices SA), che gli assicuratori chiedono per trattare le fatture di un fornitore di prestazioni. Ne occorre uno per Cantone di attività.
PDF/A
Una forma normalizzata del PDF, concepita per restare leggibile a lungo termine, senza dipendere da un software particolare.
Ransomware
Un software malevolo che crittografa i dati dello studio ed esige un riscatto per restituirli. Spesso i pirati copiano anche i dati e minacciano di pubblicarli.
Backup scollegato
Una copia scollegata dalla rete dopo ogni backup e conservata fuori dallo studio: un ransomware non può raggiungerla finché non viene ricollegata.
VPN e desktop remoto
La VPN collega un dispositivo esterno alla rete dello studio tramite un tunnel crittografato; il desktop remoto comanda un computer a distanza. Dall'esterno, vi si accede solo attraverso una VPN protetta da due fattori.

Il nostro ruolo

DentalSystems Sàrl non vende alcun software gestionale: lavoriamo con quello che lo studio ha scelto. Possiamo aiutarvi a porre queste domande, a confrontare le risposte sul piano informatico, a preparare un rilevamento o una creazione di studio, e a organizzare ciò che resta a carico dello studio: computer, rete, backup, account e sicurezza. Per fare il punto sulla protezione dei dati, vedete anche il nostro check nLPD in 22 punti.

Domande frequenti

Qual è il miglior software dentistico in Svizzera?

Non esiste in assoluto: il software giusto è quello che risponde alle esigenze del vostro studio (dimensioni, specialità, imaging, modo di lavorare), che è concepito per la Svizzera, il cui produttore lo fa evolvere, e da cui potete uscire in modo ordinato. Chiedete una dimostrazione con i vostri casi, e il parere di colleghi che lo utilizzano ogni giorno.

Rilevo uno studio: devo tenere il software del mio predecessore?

Non necessariamente. Verificate prima se la licenza può esservi trasferita (alcuni contratti lo vietano, e la manutenzione richiede l'accordo del produttore), quanto costano la manutenzione e l'esportazione dei dati, e se il software ha ancora un futuro. Stabilite nel contratto di rilevamento chi chiede e paga l'esportazione, e conservate un accesso alle vecchie cartelle per tutta la durata di conservazione.

Un software concepito per un altro Paese può andare bene per uno studio svizzero?

Raramente così com'è. Uno studio svizzero ha bisogno della tariffa dentaria SSO (in un software commerciale, solo se il produttore è partner DENTOTAR), delle fatture XML all'assicurazione contro gli infortuni, all'assicurazione militare e all'assicurazione per l'invalidità, della QR-fattura, dei franchi svizzeri e dell'IVA svizzera. Chiedete referenze di studi svizzeri, verificate che il produttore figuri tra i partner software di MediData, e fatevi mostrare l'invio di una fattura e di un preventivo dentistici elettronici.

Per quanto tempo occorre conservare le cartelle dei pazienti?

Almeno dieci anni a Ginevra, nel Cantone di Vaud e a Friburgo, almeno vent'anni in Vallese, a Neuchâtel e nel Cantone di Berna. Il termine di prescrizione di vent'anni per le lesioni corporali induce a puntare su vent'anni ovunque. Le cartelle devono quindi restare leggibili molto più a lungo della vita di un software.

Un software dentistico funziona su Mac?

Dipende dal software: alcuni funzionano su Mac o in un semplice browser, altri solo con Windows, o solo in determinate versioni. Verificate anche gli apparecchi: i driver dei sensori di radiologia, delle telecamere e degli scanner non sempre esistono per Mac.

Quanto costa un software gestionale?

I modelli variano: licenza acquistata con contratto di manutenzione, oppure abbonamento mensile. Per confrontare, calcolate il costo totale su dieci anni: messa in servizio, licenza o abbonamento, manutenzione, supporto, backup, server, SMS, moduli, e il costo di un'esportazione completa se ve ne andate.

Potrò recuperare i miei dati se cambio produttore?

Va verificato prima di firmare, e fatto iscrivere nel contratto: esportazione completa (pazienti, agenda, fatture, documenti e immagini), in formati standard e documentati, con un termine e un prezzo noti. Se possibile, chiedete un'esportazione di prova.

I dati devono restare in Svizzera?

La legge sulla protezione dei dati ammette un hosting all'estero in un Paese di cui il Consiglio federale riconosce il livello di protezione, come gli Stati dell'Unione europea (per gli Stati Uniti, solo le imprese certificate secondo il quadro per la protezione dei dati Svizzera–Stati Uniti), oppure con garanzie particolari. Il segreto professionale si applica in ogni caso. Chiedete il Paese esatto e il centro dati, e fateli figurare nel contratto con il responsabile del trattamento.

Un produttore può utilizzare i nostri dati per addestrare un'intelligenza artificiale?

Alcune condizioni generali lo prevedono, in linea di principio in forma anonimizzata e talvolta con fornitori all'estero. Il produttore non agisce allora più per conto dello studio, e i dati che non sono realmente anonimizzati restano coperti dal segreto professionale. Prima di firmare, leggete la clausola, chiedete quale fornitore e quale Paese sono coinvolti, verificate l'impostazione predefinita nel software e il modo di opporvi.

Fonti

Testi verificati il 16 ottobre 2026.

Diritto e protezione dei dati

  • Legge federale sulla protezione dei dati (LPD, RS 235.1), art. 5 (dati personali degni di particolare protezione, responsabile del trattamento), 8 (sicurezza), 9 (trattamento da parte di un responsabile del trattamento), 16 (estero), 24 (violazioni della sicurezza dei dati) e 25 (diritto d'accesso): fedlex.admin.ch/eli/cc/2022/491/it
  • Ordinanza sulla protezione dei dati (OPDa, RS 235.11), art. 3 e 4 (sicurezza, verbalizzazione), art. 16–19 (diritto d'accesso) e allegato 1 (Stati la cui protezione è riconosciuta): fedlex.admin.ch/eli/cc/2022/568/it
  • Codice delle obbligazioni (RS 220), art. 11 e 16 (forma dei contratti), 60 cpv. 1bis e 128a (prescrizione di vent'anni in caso di lesioni corporali), 100 (clausole di esclusione della responsabilità) e 936 (pubblicità del registro di commercio): fedlex.admin.ch/eli/cc/27/317_321_377/it
  • Codice penale svizzero (RS 311.0), art. 321: segreto professionale: fedlex.admin.ch/eli/cc/54/757_781_799/it
  • Legge sul diritto d'autore (LDA, RS 231.1), art. 12: rivendita dei programmi per computer: fedlex.admin.ch/eli/cc/1993/1798_1798_1798/it
  • ASSM e FMH, guida giuridica per i medici, capitolo 3.5 «Cartella clinica»: rilevamento di uno studio, consenso dei pazienti, trattamento da parte di un responsabile del trattamento (in francese): leitfaden.fmh.ch/…/35-dossier-medical.pdf

Conservazione delle cartelle: leggi cantonali

Fatturazione e tariffe

  • SSO, DENTOTAR – tariffa dentaria SSO, condizioni d'uso destinate ai medici dentisti (in francese): sso.ch/fr/media/420/download
  • Commissione delle tariffe mediche LAINF (CTM), tariffa dentaria SSO: fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2025 (in francese): mtk-ctm.ch/fr/tarifs/dentaire-sso
  • Convenzione tariffale tra la SSO e gli assicuratori, allegato 5: conteggio e trasmissione elettronica dei dati (in francese): mtk-ctm.ch
  • Suva, scambio elettronico di dati: numeri RCC e GLN, standard XML, intermediari (in francese): suva.ch
  • MediData, ricerca di software (elenco dei partner software) (in francese): medidata.ch/md/web/fr/support/recherche-de-logiciels
  • PostFinance e SIX, comunicato del 19 gennaio 2021: QR-fattura e ritiro delle polizze di versamento il 30 settembre 2022 (in francese): six-group.com
  • SIX, QR-fattura: indirizzi strutturati obbligatori da novembre 2025 (in inglese): six-group.com
  • santéservices SA, registro dei codici creditori: richiesta di un numero RCC, uno per Cantone (in francese): santeservices.ch/…/demande
  • Fondazione Refdata, registrazione dei professionisti della salute: il numero GLN (in francese): refdata.ch/…/Guide_Partner-refdatabase_FR.pdf

Sicurezza informatica e formati

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